Siamo dei buontemponi e in più siamo anche ecologici. Come non potrebbe essere altrimenti visto che ormai sono ben dieci anni che ci siamo imbarcati nella folle impresa di "adottare uno spazio incolto e renderlo verde"?
Le nostre menti felicemente malate hanno partorito l'ennesima idea fuori dal coro: irrigare l'area accoglienza con la sola forza delle nostre gambe. Ed ecco che abbiamo riciclato due biciclette dismesse e collegate ad una dinamo che aziona l'impianto di irrigazione con la sola forza delle gambe.
Mario, uno dei soci più attivi si è prestato a collaudare il nuovo congegno e c'è da dire che funziona! In questo modo coniughiamo l'esigenza di irrigazione, l'ecologia e l'attività fisica in un colpo solo.
Lo spettacolo itinerante "OperaCamion" arriverà il 21 settembre prossimo al Parco Gino Strada (ex Veratti) per rappresentare "La Tosca" di Giacomo Puccini. Abbiamo la possibilità di passare una serata al fresco ammirando la celebre opera (ambientata a Roma) messa in scena su un teatro mobile allestito su un camion.
Non prendete impegni. L'ingresso è libero, portatevi solo una sedia!
Proponiamo la lunga intervista di Corrado Formigli a Stefano Mancuso, noto neuroscenziato che affronta a trecentosessanta gradi i temi dell'Ecologia e Ambientalismo. Argomenti che possiamo approfondire nel suo libro La Pianta del Mondo.
Stefano Mancuso è il nostro eroe ma prima ancora un divulgatore del magico mondo delle piante e in questa bella puntata di "Kilimangiaro" ci delizia con le sue storie che parlano di alberi, piante e tutto ciò che fa parte del Mondo Verde.
Inoltre è autore di un podcast dedicato alle piante.
Un recente studio ha stabilito che l'attività agricola ha effetti benefici sulla salute fisica e mentale. Insomma, coltivare piante e fiori allunga la vita!
Ieri è andata in onda su Rai3 una bella puntata della trasmissione "Quante Storie" condotta dal giornalista Giorgio Zanchini, ospiti del programma la docente di comunicazione dell'ambiente Alessandra Viola e il direttore dell'Orto Botanico di Roma Fabio Attorre che illustrano le molteplici qualità delle piante e spiegano in che modo alberi e fiori possono aiutarci a essere felici.
Che noi Ortisti Urbani di Largo Veratti abbiamo una vocazione internazionale non è certo una novità, non a caso facciamo parte della rete Gardeniser e già in passato si erano svolti incontri con Ortisti di altre realtà oltre confine ospitando delegazioni dall'Inghilterra, la Scozia, la Svezia e dalla Polonia.
Questa volta siamo andati decisamente oltre ricevendo la visita di insegnanti e studenti di Agronomia provenienti dalla Germania, la Cina, il Brasile, Cuba e Giappone! Ad accompagnarli due membri dell'Ufficio Orti del Comune di Roma.
Ad accoglierli una rappresentanza degli Ortisti Urbani di Largo Veratti composta da: Franco, Valerio, Vittoria e Steve, il quale merita una menzione particolare perchè con il suo fluente inglese ha reso possibile la comunicazione tra tutti i presenti.
Numerosi sono stati gli argomenti affrontati, tra i quali:
- Le regole per l'assegnazione dei singoli orti, la durata dell'incarico e la rotazione dei vecchi e dei nuovi ortisti.
- Le regole per la tenuta in ordine degli appezzamenti e le zone di uso comune.
- La burocrazia relativa alla gestione degli Orti Urbani di Roma.
- Gli ortisti assenteisti e la nostra politica nei loro confronti.
- L'approvvigionamento idrico e la possibilità di raccogliere l'acqua piovana.
- La produzione di compost e l'assenza di una fornitura di questo direttamente dal Comune di Roma.
Anche noi avevamo delle domande da fare ai nostri ospiti riguardanti le politiche di regolamentazione in altri Paesi:
- Il rapporto determinato tra piante commestibili e piante ornamentali richiesto negli orti tedeschi.
- Le sanzioni previste per i soci che non mantengono coltivati e ordinati i singoli appezzamenti (tutto il mondo è paese, certe problematiche sono comuni in ogni realtà).
- Produzione di ortaggi attraverso l'orticoltura su larga scala all'interno dei quartieri di alcune città cubane.
- L'assegnazione di una quota di orti individuali a persone con esigenze particolari.
Esaurite le curiosità abbiamo poi fatto fare ai delegati un ampio giro dei nostri Orti per renderli partecipi della nostra attività agricola, i delegati erano interessati ai vari tipi di ortaggi coltivati, soprattutto le zucchine spinose e le varie brassicacee, oltre alle dimensioni dei singoli appezzamenti. Ci siamo divertiti a sentire i nomi delle piante in diverse lingue.
Questi incontri per noi sono fondamentali, lo scambio di informazioni tra diverse realtà geograficamente lontane non fanno altro che rafforzare la nostra vocazione alla condivisione: la diversità è una ricchezza sopratutto di questi tempi dove l'egoismo e l'isolazionismo sembrano prendere il sopravvento sui valori universali di fratellanza e comprensione. Gli scambi culturali sono l'antidoto migliore per disegnare un mondo più vivibile per tutti.
Ogni ortista che si rispetti è profondamente orgoglioso dei frutti della terra che contribuisce a far crescere a prezzo di fatica e sudore. Niente di strano quindi, che ogni tanto mostriamo una carrellata fotografie che immortalano gli ortaggi che maggiormente hanno colpito la nostra immaginazione: cominciamo con questo gigante da quasi un chilo!
Non solo orto, anche il balcone di casa può prestarsi alla coltivazione.
La tavola di un ortista non è mai povera di verdura.
La natura si diverte a suo modo.
Questa zucca non è da guinness dei primati, ma in questo caso... Le dimensioni contano!
Avevamo dato appuntamento ieri alle 20 per un'evento speciale che riguardava gli Orti Urbani di Largo Veratti: Sugli schermi di Times Square a New York è andato in onda un breve filmato celebrativo dedicato a Aristide Lovallo, il nostro Ortista Numero Uno nonchè Narratore Storico degli Orti (e non solo) che recentemente ci ha lasciato lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Dovete sapere che uno degli schermi giganteschi di Times Square dedicato alla pubblicità, offre la possibilità di proiettare brevi filmati di utenti privati che desiderano apparire in una delle piazze più grandi e frequentate del mondo. E' sufficente scaricare un'app sul telefono e pagare una cifra irrisoria tramite carta di credito, scegliere un giorno, un'orario e il gioco è fatto! Figuriamoci se ci facevamo sfuggire un'occasione del genere, noi che facciamo delle stranezze (spesso all'apparenza incomprensibili) una ragione di vita!
Avremmo pagato oro per vedere le espressioni dei frequentatori di Times Square quando gli è apparso il faccione di Aristide sullo schermo gigantesco alto come un palazzo di sei piani!
Per tutti coloro che hanno mancato l'appuntamento e ad imperitura memoria, abbiamo registrato l'evento e lo riproponiamo per poterlo vedere e rivedere a piacimento.
Buona Visione!
Clicca Qui: Info per mandare il tuo filmato sullo schermo TSX di Times Square, c'è anche un piccolo codice sconto di €5
New York, la Grande Mela, Times Square... Ma cosa c'entra New York con gli Orti Urbani?
Noi Ortisti di Largo Veratti siamo abituati a pensare un pò fuori dagli schemi, d'altra parte se così non fosse a chi poteva venire l'idea di adottare uno spazio abbandonato per renderlo verde? Sono passati quasi otto anni da quei giorni in cui lavoravamo insieme per ripulire una discarica compresa tra Largo Veratti ed il fiume Tevere, guardandoci un pò stralunati e inconsapevoli di quello che stavamo facendo... L'unica certezza, se così vogliamo definirla, era il desiderio di conoscersi e dedicarsi ad un progetto comune anche se fumoso e approssimativo. Una nuova avventura dove le ombre erano più delle luci ma siamo andati avanti lo stesso, commettendo errori e ricominciando da capo, ogni volta con la voglia di realizzare un'idea di socialità e condivisione.
Un'orto cittadino? E chi aveva mai pensato ad una cosa del genere? Chi di noi aveva mai impugnato una zappa? Nessuno. Ma noi ragionavamo fuori dagli schemi e tantè...
Ma torniamo a New York. Dicevamo che siamo un pò pazzerelloni e ci è venuta un'idea bislacca che si è trasformata in qualcos'altro sull'onda degli eventi anche se indesiderati.
Qui sotto pubblichiamo un link e vi diamo un appuntamento: Giovedi 21 Dicembre (solstizio d'inverno) alle ore 20:00. Consigliamo di anticipare di qualche minuto. Per cosa? Sorpresa!
Il Muro dei 100è un'installazione multimediale realizzata a Piazza Dante a Roma, raffigura 100 persone di tutte le età che si sono distinte per la loro attività per l’ambiente, la sostenibilità, la giustizia ambientale e climatica.
Anche gli Orti Urbani di Largo Veratti, da sempre votati all'ambientalismo ecologico, la condivisione e la socialità, hanno avuto l'onore di essere rappresentati sul muro con il loro Ortista Numero Uno: Aristide Lovallo!
Le api sono insetti impollinatori, con il loro incessante volare da un fiore all'altro favoriscono l'impollinazione di una moltitudine di piante diverse tra loro. Hanno quindi un ruolo indispensabile in natura: senza di loro la catena di impollinazione si interromperebbe con conseguenze catastrofiche per l'intero ecosistema.
Purtroppo l'uso indiscriminato di pesticidi nella moderna agricoltura intensiva sta provocando la moria di questi utilissimi insetti. Vengono sparsi sulle coltivazioni dei veri e propri veleni che uccidono indiscriminatamente le erbacce, i parassiti ma anche tutta una serie di insetti benefici, tra cui le api.
Sarebbe più che opportuno invertire la tendenza delle coltivazioni intensive ad usare pesticidi per riconvertirla con metodi naturali e biosostenibili senza necessariamente sacrificare la produzione, anzi... Il perseguimento di metodi naturali non inficia la quantità di ortaggi prodotta, semplicemente bisognerebbe introdurre nelle coltivazioni degli insetti che svolgono lo stesso lavoro dei pesticidi senza avvelenare l'ambiente. Basta un cambio di mentalità, la Natura va assecondata, non combattuta.
Noi Ortisti Urbani lo sappiamo bene e in particolare agli Orti Urbani di Largo Veratti le api sono un vecchio "pallino": sono diversi anni che tentiamo di adottare una piccola colonia di api. Purtroppo non si tratta di un'operazione semplice, bisogna creare un ambiente tranquillo dove far prosperare l'alveare e l'ambito cittadino mal si presta ad ospitare una colonia. Inoltre molte persone temono che la presenza delle api possa constituire un rischio per la propria incolumità, niente di più sbagliato! Sono animali assolutamente timidi e pacifici, a loro interessa solo volare di fiore in fiore per prelevare polline che poi trasformeranno in dolce miele. Il pungiglione che hanno alla fine dell'addome può essere usato una volta sola, infatti è dotato di piccoli uncini ed è collegato all'apparato digerente dell'insetto. Per questo, quando l'ape vola via dopo aver punto, il pungiglione resta ancorato alla pelle assieme alla parte terminale dell'apparato digerente. E l'ape muore. Attaccano solo quando percepiscono un estremo pericolo, per questo è consigliabile trovare un luogo appartato per l'alveare e quindi è necessario ottenere l'autorizzazione da parte delle autorità e rispettare le distanze previste dai confini di altre proprietà e strade.
Ma il loro ruolo benefico non si ferma qui: producono cera, pappa reale e miele! Tanto Miele!
Uno dei nostri soci è anche un produttore di miele. Stiamo parlando di Franco Ricci, socio fondatore e primo Presidente degli Orti Urbani di Largo Veratti, attivo anche nella produzione di piante derivanti da Semi Antichi. Qui sotto potete vedere un breve video che descrive la produzione del suo miele.
Ed ecco il risultato dell'ultima produzione, vi terremo informati sulla prossima distibuzione.
Estate, tempo di vacanze, caldo e... Zanzare! Si perchè con l'esplosione della bella stagione arrivano le zanzare, uno degli insetti più detestati in assoluto a causa delle punture pruriginose che ci infliggono nel periodo estivo.
Esistono dei rimedi contro di esse? Si, certo! Escludendo nella maniera più categorica l'uso della chimica, esistono molti rimedi naturali per tenerle lontane dai nostri corpi accaldati. Madre natura ci fornisce delle piante che ci aiutano a tenere lontane le zanzare. Oggi vi presentiamo un bel video realizzato dal Bosco di Ogigia che con il suo consueto stile sbarazzino ci presenta una serie di piante anti-zanzare. Ma non solo!
Uno dei (pochi ma significativi) effetti positivi dell'emergenza covid è stata la riscoperta degli Orti Urbani: cibo sano, vita all'aria aperta e sopratutto occasione di socialità, quest'ultima messa a dura prova dal confinamento forzato.
Se ne sono accorti anche i TG nazionali che sempre più spesso mandano in onda servizi dedicati al boom degli Orti Urbani. Eccone uno mandato in onda dal TG1 pochi giorni fa: clicca QUI.
Oggi Google dedica un "doodle" (per chi non lo sapesse il "doodle" è la personalizzazione grafica del logo Google in calce al sito, spesso usato per commemorare o celebrare eventi o personaggi particolari) a Laura Bassi, la prima donna laureata a Bologna - nell'università più antica d'Europa - nel 1732 in Biologia e Fisica, e la prima ad intraprendere una carriera accademica nel Vecchio Continente.
Ma cosa ha a che fare Laura Bassi con i nostri Orti? Semplice: Laura Bassi è stata la moglie di Giuseppe Veratti, il fisico a cui è intitolato il toponimo del largo che dà il nome agli Orti!
Il fatto curioso è che Giuseppe Veratti non ci ha lasciato in eredità scoperte o altro in ambito scientifico al contrario della moglie, celebrata anche su questa pagina dell'Università di Bologna.
Ci risulta pertanto curioso il motivo per cui Largo Veratti non si chiami invece, Largo Laura Bassi!
Coltivare un orto rappresenta il primo passo verso uno stile di vita più naturale e meno votato allo spreco. Questo bel servizio del TG1 lo spiega in maniera semplice e diretta.
Domenico Andresano si può definire un custode della natura, ha recuperato molte varietà di ortaggi da semi antichi che coltiva con amore e tecniche semplici in armonia con la natura.
Il TG1 gli ha dedicato un bel servizio descrivendo la sua attività di agricoltore da quattro generazioni.
Coltivare un Orto Urbano non è solo un passatempo: è diventato uno stile di vita che ci porta ad avere un rapporto nuovo con il cibo.
Ci si educa a mangiare sano e a non sprecare il cibo, lo abbiamo "allevato" con le nostre mani e conosciamo una per una le varie piantine che sono cresciute grazie alle nostre attenzioni.
Sono molte le iniziative in ambito nazionale legate alla coltivazione degli Orti Urbani e ieri sera il TG1 ha dedicato un bel servizio sui Maestri di Strada a Napoli che insegnano alle nuove generazioni la cura della terra e dei suoi prodotti.