sabato 21 maggio 2022

Dall'inghilterra con amore (per la terra)

                               

Nell'ambito della rete Gardeniser, abbiamo ricevuto la gradita visita delle rappresentanti di due importanti realtà di Orti Urbani d'oltremanica: Elinor Leslie del Royal Botanic Garden di Edinburgo e Orsetta Hosquet del Capital Growth di Londra.

Cosè la rete Gardeniser? Ne abbiamo già parlato QUI, in poche parole, gli Orti Urbani di molte città europee si sono collegati tra di loro tramite un network comune al fine di sviluppare nuove figure professionali legate al mondo dell'agricoltura cittadina.

E' vitale quindi l'interscambio di esperienze tra le varie realtà che sono cresciute negli anni nei diversi paesi facenti parte della rete Gardeniser. Molte sono le differenze tra lo sviluppo degli Orti Urbani in Italia rispetto ad altri paesi, sopratutto nel nord Europa.

Nel Regno Unito Orti Urbani e Giardini Sociali sono nati a seguito di una legislazione governativa: prima si sono stabilite le regole e poi sono nati gli Orti. In Italia il percorso è stato inverso: gli Orti sono partiti dal basso da associazioni di cittadini in assenza di un regolamento comune. Ciò ha provocato non pochi problemi organizzativi, noi stessi non sapevamo bene cosa stavamo facendo, operavamo in un terreno nuovo e sconosciuto, nel tempo abbiamo commesso molti errori che hanno generato uno spreco di tempo e risorse.

Ben vengano quindi le visite e il confronto da altre realtà che contribuiscono alla crescita reciproca.


Orsetta e Elinor vengono accolte da Michele (ex Presidente) , Francesco (attuale Segretario) e Franco (primo Presidente e socio fondatore)


Michele spiega a Elinor e Orsetta la correlazione tra il progetto degli Orti Urbani e il Parco Veratti.


Elinor è rimasta molto colpita dalla nostra area cucina e in particolare dal barbecue.


Parte la visita agli Orti, prima tappa il semenzaio.




Francesco mostra con orgoglio il suo orto alle nostre ospiti.



Abbiamo anche assaggiato i frutti della terra, particolarmente apprezzati da Orsetta.



Una rapida visita anche alle ex aiuole didattiche poi convertite a mini orti.


Ci ha raggiunti anche Livio, il Responsabile della Didattica che ha spiegato la nostra attività con le scolaresche.

Ultima tappa: la nostra arnia di api selvatiche. A proposito: il 20 maggio è stata la giornata mondiale delle api. Ne parleremo più approfonditamente nei prossimi post.


Non poteva mancare il selfie di rito e chissà se potremo in futuro ricambiare la visita!

domenica 15 maggio 2022

martedì 3 maggio 2022

Ecco la prima distribuzione di germogli di Semi Antichi.

Sabato scorso abbiamo distribuito le piantine di semi antichi germogliate nella nostra serra.


Le piantine sono letteralmente andate a ruba confermando il grande interesse verso specie di ortaggi che i nostri nonni invece ben conoscevano e che sono quasi andate perdute a causa dell'ibridazione delle coltivazioni intensive della moderna agricoltura.


Abbiamo anche realizzato un breve video della nostra fantastica serra rigogliosa di germogli antichi.




mercoledì 27 aprile 2022

Il "Nostro" 25 Aprile

 


Il 25 Aprile non è solo la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo. Rappresenta molte cose, per noi è l'ennesima "scusa" per stare insieme in allegria!

Buon 25 Aprile a Tutti!!!

venerdì 4 marzo 2022

E Semenzaio Sia!

 

Infine eccolo il nostro nuovo semenzaio!

Grazie al lavoro di molti, oggi è stato terminato il nuovo manufatto che ospiterà i germogli che andranno a dimora in primavera.





Tutto il nostro ringraziamento agli autori della parte finale dei lavori, in rigoroso ordine alfabetico: Aristide, Claudio, Emilio, Franco, Lino, Mario e Massimo. Grazie a loro e tanti altri, gli Orti Urbani di Largo Veratti sono cresciuti ancora!

martedì 15 febbraio 2022

Se Bruciasse la Città!


 Sabato scorso (12 febbraio) al Parco Veratti "Gino Strada" prospicente gli Orti, si è tenuta la presentazione del libro "Se Bruciasse la Città" scritto da Massimiliano Smeriglio, già Presidente del nostro municipio nel quinquennio 2001-2006.

Smeriglio non è nuovo alla scrittura: ha al suo attivo una dozzina di opere tra saggistica, analisi politica, sociologica ed anche, sorpresa! Alcuni romanzi.

 


"Se bruciasse la Città" è ambientato a Roma (anche se non viene mai nominata) in una non meglio identificata borgata fuori dal GRA e quindi lontana anni luce dai servizi e la socialità che può offrire il centro cittadino.

Gli abitanti di questa borgata richiamano alla mente, con le dovute differenze temporali, il popolino ruspante e ignorante di pasoliniana memoria. Non è una borgata formata da baracche come raccontava Pasolini, le case sono belle, moderne, ben arredate, curate ma dove mancano i libri, la cultura. La Playstation ha sostituito l'istruzione, si è abbandonati a se stessi nell'assenza totale di stimoli e strumenti di crescita.

Si, perchè il lavoro non c'è, come ovunque del resto, ma con una differenza: il luogo dove si vive influisce sulle opportunità lavorative. In una società dove i centri per l'impiego non funzionano come dovrebbero, la ricerca del lavoro è affidata alle conoscenze, si pesca nell'ambiente circostante.

Chi vive al centro della città, risiede in prossimità della media borghesia e le opportunità sono qualitativamente superiori a quelle che offre la borgata, dove lo spaccio di droga la fa da padrone. Per un giovane sono molto alte le probabilità di diventare uno spacciatore o peggio, un rapinatore.

E' un romanzo crudele e violento dove i protagonisti sono degli adolescenti non scolarizzati che decidono di copiare il "metodo Amazon" di vendita, rivolto però alle attività illecite. Ormai internet è entrata nella vita di tutti ed ognuno ne fruisce a suo modo.

Non solo, uno dei protagonisti è un ex-carcerato che invece i libri e la cultura li ha scoperti durante i quindici anni di detenzione e che quando esce trova una città profondamente cambiata dove non riconosce più nulla. Addirittura si domanda se fosse valsa la pena di uscire di prigione.

Insomma è un romanzo noir di azione con un messaggio di speranza affidato alla costruzione di meccanismi di affettività. Ne consigliamo la lettura a tutti coloro che amano la scrittura agile, scorrevole, realistica e impietosa.


Per noi è stata un'importante occasione per inaugurare una nuova funzione aggregativa: la presentazione di eventi. Per l'occasione abbiamo approntato con i mezzi "poveri" a nostra disposizione un teatrino estemporaneo che abbiamo chiamato, parafrasando il titolo del libro "Il Teatro Che Non Brucia".


Con le dovute migliorie, il Parco Veratti "Gino Strada" si è rivelato adatto ad organizzare non solo eventi sociali come feste e ricevimenti, ma anche presentazioni di natura culturale.

 

 
Hanno presenziato all'iniziativa Lorenzo Giardinetti e Francesca Vetrugno, rispettivamente Consigliere e Assessora del Municipio VIII. Vanessa Spinelli, Presidente dell'Associazione Cuore Sociale e Valeria Torta, Blogger.

Abbiamo avuto anche un gradito momento musicale con U'Papadia, noto folksinger pugliere che ha anche accompagnato con un tappeto sonoro il nostro convegno.

Insomma, abbiamo aggiunto un ulteriore tassello al nostro sogno visionario di una città adottata dai propri cittadini. A tal riguardo abbiamo chiesto un parere all'autore del romanzo Massimiliano Smeriglio.





domenica 6 febbraio 2022

Ricominciano i lavori comuni!

Una splendida giornata di sole ha riscaldato la ripresa dei lavori comuni agli Orti Urbani di Largo Veratti.

Obiettivo della nostra attività: predisporre l'area dove sorgerà il nuovo semenzaio che verrà utilizzato per far germogliare le nuove sementi ma sopratutto i Semi Antichi.

Soci vecchi e nuovi si sono adoperati di buona lena per spianare a dovere il terreno che ospiterà la nuova struttura che sarà a disposizione di tutti.


Ed ecco il risultato di tanto lavoro: tutto è pronto per accogliere la nuova struttura. Non è stato un lavoro da poco: abbiamo dovuto sacrificare un'aiuola su un dislivello di una quarantina di centimetri per creare lo spazio per il futuro semenzaio.

La Festa di Addio all'Estate e la Presentazione di un Bel Libro: Ventuno, le Donne che Fecero la Costituzione.

  L'estate che ci sta lasciando è stata la più calda degli ultimi cinquant'anni e per salutarla degnamente agli Orti Urbani di Largo...